I suoi ritratti dei protagonisti della cultura, dell’arte, della moda e del design del secondo dopoguerra, segnati da uno stile molto personale, un’atmosfera lievemente surreale e un ritmo interiore che ricorda la musica jazz sono tra i segni più significativi di un secolo che ha mutato e il nostro modo di vedere il mondo
Joseph Beuys, viaggio in Italia
In occasione del centenario della nascita dell’artista europeo forse più influente della seconda metà del Novecento ripercorriamo le tappe principali del suo lavoro in Italia durante gli ultimi quindici anni di vita. Un percorso sorprendente che rivela la fondamentale importanza del nostro paese nella realizzazione del suo itinerario creativo, spirituale e politico
La meritocrazia non è più un valore
Il valore delle persone nel campo dello studio, del lavoro o nello svolgimento di cariche pubbliche dovrebbe essere valutata solo in base all’impegno e alle capacità, ma spesso i giudizi di merito sono condizionati dall’appartenenza a un gruppo o a una classe sociale. Trovare una via di uscita a una competizione che mette il successo sopra ogni cosa è però ancora possibile
I libri hanno ancora un futuro?
Nell’era digitale le forme sempre più brevi e limitate della comunicazione sembrano aver creato una barriera insormontabile con i modi e i tempi di una lettura meno compulsiva, il desiderio e la volontà di approfondire fatti, eventi, situazioni, di andare oltre a un’analisi superficiale delle notizie del giorno. Ma è davvero così o è solo una trasformazione apparente? Indagine
I pericoli nascosti dell’“English Tax”
La dipendenza dell’Europa nei confronti della lingua inglese ha dei costi sempre più insostenibili sia dal punto di vista economico sia da quello geopolitico. Una vera e propria tassa che fa risparmiare ogni anno al Regno Unito 22 miliardi di euro senza contare i vantaggi degli altri “Five Eyes” (Usa, Canada, Australia, Nuova Zelanda), mentre all’Italia ne fa spendere oltre 65…
Il cammino (incerto) della democrazia
Crescenti difficoltà di governo in molti paesi occidentali, corruzione diffusa, inadeguatezza di un ceto politico che tende a mantenere i privilegi e a prendere decisioni a favore di ristretti gruppi di potere contro l’interesse generale. Anche se, almeno potenzialmente, i cittadini hanno le stesse possibilità di far conoscere le proprie opinioni di chi è stato delegato a decidere, mai come oggi si sono sentiti così emarginati. Analisi e proposte per uscire dalla crisi





